venerdì 15 gennaio 2010

il vero io...


il vero io
è quello che tu sei,
non quello
che hanno fatto di te.

{Paulo Coelho}

lasciare il segno....

puoi vivere con un tale 20 anni e considerarlo un estraneo...
puoi passare con un altro 20 minuti
... e portartelo dentro tutta una vita...

{Oriana Fallaci}

La vera musica dell'amore...


La vera musica dell'amore

E' quando crediamo che solo noi possiamo amare
che mai nessuno prima di noi avrebbe potuto amare così
e che mai nessuno dopo di noi
amerà allo stesso modo.

{Johann Wolfgang Von Goethe}

Le 5 regole d'oro dell'impero romano ^_^


1 - Lavora sempre un po' meno della tua soglia minima de sopportazione ricordate de abbassa' ciclicamente i livelli di detta soglia.

2 - Nun te incazza' coi deboli, nun te incazza' coi forti, NUN TE INCAZZA' PROPRIO. E ricorda, i deboli fanno finta, domani saranno forti, quinni si proprio devi, menaje subito, nu li fa' cresce.

3 - Non tutti i mali vengono pe' nuoce, quindi tutte le vorte che hai fatto male a quarcuno, nun te sembra, ma je hai fatto bene, percio' nun te sta' a preoccupa', che te frega.

4 - Aiutati che tanto nun te aiuta nessuno. Ricorda infatti che Dio e' onnipresente, quinni, se voleva te aiutava prima.

5 - Nun scaja' mai la prima pietra si nun sei sicuro da piallo BENE. Sinno e' mejo che te la conservi pe dopo.

martedì 5 gennaio 2010

La Befana..che vien di notte.. con le


La Befana
di
Giovanni Pascoli

Viene viene la Befana vien dai monti a notte fonda. Come è stanca! La circonda neve, gelo e tramontana. Viene viene la Befana. Ha le mani al petto in croce, e la neve è il suo mantello ed il gelo il suo pannello ed
il vento la sua voce.
Ha le mani al petto in croce. E s’accosta piano piano alla villa, al casolare, a guardare, ad ascoltare or più presso or più lontano. Piano piano, piano piano. Che c’è dentro questa villa? Uno stropiccìo leggero. Tutto è cheto, tutto è nero. Un lumino passa e brilla. Che c’è dentro questa villa? Guarda e guarda…tre lettini con tre bimbi a nanna, buoni. guarda e guarda…ai capitoni c’è tre calze lunghe e fini. Oh! tre calze e tre lettini. Il lumino brilla e scende, e ne scricchiolan le scale; il lumino brilla e sale, e ne palpitan le tende. Chi mai sale? Chi mai scende? Co’ suoi doni mamma è scesa, sale con il suo sorriso. Il lumino le arde in viso come lampada di chiesa. Co’ suoi doni mamma è scesa. La Befana alla finestra sente e vede, e s’allontana. Passa con la tramontana, passa per la via maestra, trema ogni uscio, ogni finestra. E che c’è nel casolare? Un sospiro lungo e fioco. Qualche lucciola di fuoco brilla ancor nel focolare. Ma che c’è nel casolare? Guarda e guarda… tre strapunti con tre bimbi a nanna, buoni. Tra la cenere e i carboni c’è tre zoccoli consunti. Oh! tre scarpe e tre strapunti… E la mamma veglia e fila sospirando e singhiozzando, e rimira a quando a quando oh! quei tre zoccoli in fila… Veglia e piange, piange e fila. La Befana vede e sente; fugge al monte, ch’è l’aurora. Quella mamma piange ancora su quei bimbi senza niente. La Befana vede e sente. La Befana sta sul monte. Ciò che vede è ciò che vide: c’è chi piange e c’è chi ride; essa ha nuvoli alla fronte, mentre sta sul bianco monte.

Cos'è la politica...spiegata a un bambino

Un bambino torna a casa e dice al padre: oggi a scuola ci hanno chiesto: "che cos'e la politica? " Ma io non ho saputo rispondere. Me lo spieghi tu papa?

Certo figliolo, ti faccio un esempio!

Io lavoro e porto i soldi a casa. Quindi sono un CAPITALISTA.
La mamma amministra il mio guadagno e cura l'andamento della casa, Quindi rappresenta il GOVERNO.
Tu sei il figlio maggiore del quale dobbiamo preoccuparci e quindi tu rappresenti il POPOLO.
La tua sorellina che e ancora piccola rappresenta IL FUTURO DELLA NAZIONE.
La donna di servizio che lavora in casa rappresenta LA CLASSE OPERAIA.

Cosi ti ho spiegato che la politica e il rapporto tra tutte queste componenti!


La notte seguente il bambino si sveglia dal pianto della sorellina che dorme Vicino a lui ,si alza cercando di calmarla e vede che ha il pannolino slegato, ed e piena di cacca fino ai capelli,allora va in camera dei genitori per chiamare la mamma.
Ma questa dorme profondamente e non sente,il padre non c'e, allora va in camera della donna di servizio e bussa alla porta chiusa, ma nessuno risponde,spia dal buco della serratura e vede il padre che sta trombando con la cameriera.
Il bambino ritorna a letto e pensa:

ADESSO HO CAPITO COS'E' LA POLITICA...
1. IL CAPITALISTA SI FOTTE LA CLASSE OPERAIA
2. IL GOVERNO DORME E NON SENTE UN CAZZO
3. IL POPOLO... NESSUNO LO ASCOLTA
4. IL FUTURO DEL PAESE E' PIENO DI MERDA

{preso dal web}

lunedì 4 gennaio 2010

lascio parlare il cuore...ed ascolto in silenzio i tuoi occhi.


ho imparato che nessuno di noi è perfetto...
finchè non ci si innamora davvero
ma nella vita le cose
non vanno quasi mai come ci si aspetterebbe
e tutto diventa totalmente imprevedibile...
vale la pena di vivere per questo
ed avere fiducia nel domani
che tornerà azzurro
come ieri, più di ieri.

Negramaro - Un passo indietro

...La Cura


Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.

Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.

E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.

Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.

Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.

Ti salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.


{Franco Battiato - La cura}

CALLING YOU (BAGDAD CAFE) - Jevetta Steele

sabato 2 gennaio 2010

Gli uomini... che pazienza!!!




Quelli bravi, sono brutti.
Quelli belli, sono cattivi.

Quelli belli e bravi, sono gay.
Quelli belli, bravi ed eterosessuali, sono sposati.

Quelli non bellissimi ma bravi, non hanno soldi.
Quelli non bellissimi, bravi e con soldi, se non sono sposati sono plurifidanzati.

Quelli belli e senza soldi sono stupidi.
Quelli belli, non bravissimi, benestanti e ragionevolmente eterosessuali, non ci credono alla loro portata.

Quelli che ci considerano carine, che sono abbastanza bravi e hanno soldi, sono codardi...e magari tirchi.
Gli uomini che sono ragionevolmente carini, ragionevolmente benestanti, ragionevolmente bravi, sono timidi e non prendono mai l'iniziativa!

Quelli che non prendono mai l'iniziativa, perdono automaticamente l'interesse quando siamo noi a prendere l'iniziativa.
Quelli che prendono l'iniziativa sono pieni di dubbi e problemi che vogliono darci da risolvere.


Ma chi li capisce questi uomini?

Se non vai a letto con loro.... non li ami.
Se non sei desiderosa di loro hai altro per la testa ..

Se gliela dai subito sei mignotta.
Se non gliela dai subito sei stronza.

Se sei tenera con loro.... sei una stupidina.
Se non lo sei... sei un'insensibile.

Se non ti curi del tuo aspetto... sei trasandata.
Se ti curi troppo... vuoi far la civetta con un altro.

Se non lavori... sei una semplice casalinga.
Se lavori (e guadagni più di loro)... si incavolano.

Se devono sempre pagare loro.... è un approffittarsene.
Se paghi tu..... si sentono sminuiti.

Se loro fanno carriera... è per le loro capacità.
Se la fai tu... è perché sei andata a letto con il capo.

Se loro escono con altre... fa parte della loro natura.
Se tu esci con altri... sei infedele.

Se esci con un uomo senza soldi... fai l'intellettuale da strapazzo.
Se esci con un miliardario... sei un'interessata.

Un uomo a 40 anni non sposato.... è single ricercatissimo.
Se tu a 40 anni non ti sei sposata... ormai hai perso il treno.

Se hanno 50 anni rimorchiano quelle che vogliono.
Se hai 50 anni sei fuori giro.

Se sei di cattivo umore... sei una nevrotica.
Se lo sono loro... poverini, non li capisci!

Se sei brutta... non ti degnano di uno sguardo.
Se sei bella sei stupida.

Se sei bella e intelligente.. . ti temono.
Se sei bella, ricca e intelligente... ti trattano come un delfino bianco.

Se ti fanno le corna hanno commesso uno stupido errore.
Se lo fanno e li prendi a calci... non hai pazienza..

Se hanno un amante... è perché a casa loro non trovano ciò di cui hanno bisogno.
Se l'amante è il tuo... sei una puttana!

Se loro vanno in giro con una più giovane... bravo, bravo, bravo!
Se lo fai tu... sei patetica!

Se sono insopportabili... cerca di capirli, hanno avuto una giornataccia!
Se lo sei tu... hai le mestruazioni!

Dedicato a....



A chi insegue un sogno nella vita
ai tenaci, ai testardi, agli ostinati
a chi cade e si rialza
a chi ci prova sempre e a chi non molla mai.

Perché loro sono quelli che guardano avanti
quelli che sperimentano sempre
quelli che credono nel futuro
e non smettono mai di sognare.

Quelli che si sentiranno vecchi
solo quando i rimpianti
saranno superiori ai sogni...

Sulla pelle di Lei....



Carezza che scivola
sul collo
lenta come goccia
sull'incavo del collo
e la lingua ne cerca il sapore

ne cerca il sapore
mischiato a quello di pelle
calda e vibrante
gustando l'alfabeto dei sensi
risvegliato
ed è piacere che intarsia
che con saliva di miele
disegna l'ansimo
sul ventre
che freme

freme l'inguine
sotto le ondate
di miele che scuotono
e sciolgono il membro
sollevato ad anelare
il nettare che scolpisce il piacere

e sono gambe che circuiscono
movimenti che inchiodano
mentre le bocche sature
schiumano voglia

voglia di perdersi in vortice
di pelle, respiro e tocco
di esser inghiottiti in quella schiuma
per ritrovarsi nudi
con il profondo addosso

nell'intimo arbitrio
che il piacere colora
mentre le spinte sono il sussulto
che l'ora non teme.

{trovato sul web}

Frasi famose nel mondo dell'informatica


1- "Internet... ben presto esploderà in modo spettacolare, come una supernova, e nel 1996 collasserà catastroficamente." (1995, Robert Metcalfe, fondatore della 3Com, inventore dello standard Ethernet per le reti informatiche locali.)

2- "Ma che bisogno avrebbe una persona di tenersi un computer in casa?" (1977, Kenneth Olson, fondatore della Digital Equipment Corporation.)

3- "Penso che ci sia richiesta mondiale per circa cinque computer." (1943, Thomas J. Watson Jr., in seguito diventato presidente dell'IBM.)

4- "Una unità di calcolo sull'ENIAC è dotata di 18.000 valvole termoioniche e pesa 30 tonnellate, ma può darsi che in futuro i computer abbiano soltanto 1000 valvole e pesino soltanto una tonnellata e mezza." (1949, rivista Popular Mechanics)

5- "Questo cosiddetto 'telefono' ha troppi difetti per poterlo considerare seriamente come mezzo di comunicazione. Il dispositivo è intrinsecamente privo di valore, per quel che ci riguarda." (1876, comunicazione interna della Western Union.)

6- "Benché la televisione sia forse realizzabile dal punto di vista teorico e tecnico, dal punto di vista commerciale ed economico è impraticabile." (Lee DeForest, un inventore)

7- "Ritengo che il cinema sia destinato a rivoluzionare il nostro sistema scolastico e che in pochi anni soppianterà in gran parte, se non del tutto, l'uso del libro di testo." (1922, Thomas Edison)

8- "La bomba [atomica] non esploderà mai. Lo dico come esperto in esplosivi." (Ammiraglio William Leahy, membro del progetto statunitense per la realizzazione della bomba atomica.)

9- "Gli aeroplani sono giocattoli interessanti, ma di nessun valore militare." (Ferdinand Foch, Professore di Strategia, Ecole Superieure de Guerre, nonché comandante in capo degli eserciti alleati in Francia durante le fasi finali della prima guerra mondiale.)

10- "[Linux] probabilmente non supporterà mai altro che i dischi rigidi AT." (1991, Linus Torvalds, creatore del sistema operativo Linux)

11- "I programmi Microsoft sono generalmente esenti da bachi." (1995, Bill Gates)


....Fiducia