martedì 23 febbraio 2010

Buondì....

Per il momento, riguardo alla morale, so solo che è morale ciò che mi fa sentir bene e immorale ciò che mi fa sentir male dopo che l'ho fatto

Ernest Hemingway

domenica 21 febbraio 2010

Buona domenica a tutti


"Vivere nel mondo di oggi ed essere contro l'uguaglianza per motivi di razza o colore è come vivere in Alaska ed essere contro la neve."
W. Faulkner

sabato 20 febbraio 2010

scegliere..non è sempre facile....

Fra due spiegazioni scegli la più chiara. Fra due forme la più elementare. Fra due parole la più breve

Eugenio d'Ors

Segreti.........


Se riveli al vento i tuoi segreti, non devi poi rimproverare al vento di rivelarli agli alberi

K.Gibran

mercoledì 17 febbraio 2010

Perché ti meravigli tanto....


Perché ti meravigli tanto se viaggiando ti sei annoiato? Portandoti dietro te stesso hai finito col viaggiare proprio con quell'individuo dal quale volevi fuggire. Socrate

lunedì 15 febbraio 2010

...buonasera


..Una bella donna non è colei di cui si lodano le gambe o le braccia, ma quella il cui aspetto complessivo è di tale bellezza da togliere la possibilità di ammirare le singole parti. (Seneca)

domenica 14 febbraio 2010

Inno alla donna


Inno alla donna

A te m’inchino,
dolce ed amabile creatura;
a te che del creato
rappresenti la forza prima
e il motore propulsore della vita!

Non fosti tu,
agli albori dell’umanità,
ad avere origine dall’uomo,
ma fu lui a derivare da te;
ecco perché nei millenni
ha egli sempre avvertito
l’esigenza di ritornare
da dove era provenuto
per compenetrarsi con te
e deliziarsi del tuo corpo;
ma anche per dar vita gioiosa,
nel tuo grembo fecondo,
a nuovi umani germogli.

Da te quindi nacque,
come pure prolificò numerosa,
l’antropica specie;
da te originarono i principi
che l’attivarono e l’avviarono
verso i suoi ignoti destini,
i quali nei lunghi secoli
non hanno mai smesso di stupirci
e si sono sempre dimostrati
tanto inimmaginabili
quanto elettrizzanti ed arcani.

A te, enigmatico essere,
i sovrani affidarono le sorti
dei loro prosperi regni;
ma parimenti essi fecero,
quando l’avverso destino
traballanti li rese.

Alla stessa stregua,
fosti tu sempre trattata
anche da eroi e condottieri
che a te consacrarono orgogliosi
i primi le loro gesta
e le loro vittorie i secondi,
dopo che nel tuo nome
con temerità incredibile
le ebbero compiute gli uni
e conseguite gli altri
tra grandissime ovazioni.

Ma le indubbie tue doti
che davvero ti fecero onore,
donna mirabile e seducente,
furono la grazia e la leggiadria;
una volta ad esse paragonate,
si videro sminuire il loro prestigio
perfino le bellezze più rinomate
dell’incomparabile universo.

Anzi, fin dal loro primo esistere,
tali tue doti lusinghevoli
si diedero ad ispirare cantori e poeti;
perciò essi vollero giustamente
decantarle con inni e carmi di pregio,
che sarebbero dovuti poi restare
gloriosi ed imperituri nel tempo!

Luigi Orabona

mercoledì 10 febbraio 2010

...buonasera

Non bisticcio mai con i fatti. Il mio unico bisticcio è con le parole. Ecco perché odio il realismo volgare in letteratura. Chi volesse chiamare 'vanga' una vanga dovrebbe essere obbligato ad adoperarne una. E l'unica cosa che gli si addice.

Oscar Wilde

martedì 2 febbraio 2010

la vita è come un arcobaleno..senza colori non esiste...

The white tree by ~Anrold


Diceva un foglio bianco come la neve:
"Sono stato creato puro, e voglio rimanere così per sempre. Preferirei essere bruciato e finire in cenere che essere preda delle tenebre e venir toccato da ciò che è impuro". Una boccetta di inchiostro sentì ciò che il foglio diceva, e rise nel suo cuore scuro, ma non osò mai avvicinarsi. Sentirono le matite multicolori, ma anch'esse non gli si accostarono mai. E il foglio bianco come la neve rimase puro e casto per sempre - puro e casto - ma vuoto.

Kahlil Gibran